Programma elettorale 2012-2016

Programma elettorale 2012-2016

 

Amministrazione / Beni comunali / Infrastrutture

L’importanza di leggere il cambiamento

L’importante crescita demografica, le crescenti esigenze in ambito amministrativo e il prospettato ricambio generazionale tra i dipendenti dell’amministrazione comunale richiedono particolare attenzione al fine di evitare, a medio termine, un possibile collasso operativo.  Un’impostazione differente e più razionale delle modalità di lavoro, oltre ad un discorso puramente ecologico e di risparmio energetico funzionale all’ottenimento del label “Città dell’energia”, è necessaria per garantire al cittadino un’elevata qualità dei servizi di competenza comunale. Gli stabili comunali sono ancora in un uno stato soddisfacente anche se il tempo sta iniziando a lasciare il segno; gli spazi attuali, comunque, non bastano più per accogliere tutte le attività e tutti i collaboratori del Comune e per questo è necessario prevedere una soluzione coordinata con le opere di edilizia scolastica.

 

Finanze

Investimenti mirati per una crescita sostenibile

Le caratteristiche di Claro sono quelle di un Comune a vocazione residenziale, dove risiedono molte famiglie con figli e mutuo della casa a carico, praticamente senza insediamento di industrie e con imponenti opere in fase di realizzazione. Un quadro come questo porta ad avere una situazione finanziaria poco entusiasmante (ricavi limitati a fronte di spese importanti) che richiede una gestione accurata delle spese in funzione dell’equilibrio finanziario che il Municipio intende perseguire. L’obbligo legale di portare l’ammortamento medio al 10% ed una serie di investimenti ai quali non ci si può sottrarre come il completamento delle canalizzazioni con le opere annesse o come la sistemazione dei riali in paese e a monte, fanno si che i margini di manovra per altri progetti siano ben pochi. A sorpresa negli ultimi anni ci sono state delle sopravvenienze d’imposta che ci hanno permesso, assieme ad una buona gestione della liquidità nell’ambito della raccolta dei contributi di costruzione del PGS, di spegnere i mutui più onerosi come pure di effettuare ammortamenti straordinari per le poste d’investimento che gravano in maniera importante sulla gestione corrente. Le previste difficoltà finanziare sono state in parte arginate ed in parte rinviate, bisognerà continuare con la politica di risparmio sulle spese in modo da poter investire sempre con intelligenza per le necessità più impellenti come è il caso per l’edilizia scolastica. Per questo ma anche per altri investimenti, senza i dovuti aiuti da parte del Cantone, non si potrà fare molto se non ridurre il tutto alla ricerca di soluzioni minimaliste nei costi e nei risultati.

 

Educazione e socialità

Un investimento per le giovani generazioni

Il problema prioritario in ambito scolastico è la cronica mancanza di spazi e la crescente richiesta di nuove sezioni a fronte del costante aumento del numero dei bambini a Claro, come pure del recente obbligo per il Comune di accogliere nella scuola dell’infanzia i bambini di 3 anni. Le nuove abitudini, tipiche della nostra società, determinano l’esigenza di una mensa per bambini delle scuole elementari e medie. Questo fabbisogno unito a quello di maggiori spazi amministrativi giustificano l’idea di un progetto di edilizia scolastica ad ampio respiro; la realizzazione è vincolata alla questione finanziaria.

Per la socialità vanno stimolate le attività culturali e ricreative nel paese. Vanno sostenute le società ricreative attive nel comune che da anni costituiscono un’irrinunciabile occasione di sana aggregazione. L’acquisizione di spazi in centro paese è funzionale alla realizzazione di aree di socializzazione e di svago.

 

Ambiente e territorio

Un territorio da salvaguardare

Per ragioni di sicurezza è indispensabile continuare con i lavori di sistemazione dei corsi d’acqua e con la sistemazione delle strade e della relativa illuminazione. Le opere di canalizzazione, anche per il prossimo quadriennio, rappresenteranno per il Municipio e per la Cancelleria comunale un importante sforzo operativo che non daranno spazio ad altre opere. A livello di pianificazione andrà portato a termine il complesso lavoro del piano regolatore con l’ultimo importante tassello del piano viario.

 

Azienda Acqua Potabile / Energia

Risparmio energetico: una sfida necessaria

Le sfide per l’azienda acqua potabile spaziano dalla ricerca e attuazione di misure per un consumo parsimonioso dell’acqua a progetti ed interventi per la garanzia di approvvigionamento. L’imponente progetto delle canalizzazioni (PGS) favorisce un’operazione strutturale sulla rete idrica sia grazie alla posa di nuovi tubi sia perché si risolvono problemi e perdite. L’introduzione dei contatori dell’acqua assieme ad un’intelligente applicazione delle relative tariffe contribuirà a razionalizzare i consumi. Dopo la bocciatura del messaggio municipale che prevedeva una nostra partecipazione al progetto di acquedotto intercomunale (PCAI del Bellinzonese) andranno trovate valide alternative per una fornitura sicura anche nei periodi di siccità.

 

Aggregazioni

Siamo noi a dover decidere del nostro futuro

Claro ha sempre creduto nelle collaborazioni intercomunali, partecipando ad enti e consorzi. Riteniamo che sia giunto, anche per Claro, il momento di affrontare, con serenità e senza precipitazione, il discorso delle aggregazioni. Ci sembra quantomeno doveroso studiare la possibilità di soluzioni aggregative per evitare di trovarsi, in un futuro non troppo lontano, alla periferia di comuni eccessivamente grandi rispetto al nostro. Un buon progetto di aggregazione deve far nascere entusiasmi e aspettative. La popolazione seguirà questi progetti solo se ne sarà convinta, se vi si identificherà. Le fusioni comunali per meri calcoli economici non attecchiscono. Un’aggregazione valida deve consentire un utilizzo più razionale del territorio, risorsa che la popolazione sente giustamente propria.

In questo ambito si distinguono le aggregazioni di necessità da quelle di opportunità, poi vi sono le aggregazioni intermedie quale primo passo verso la creazione di un grande agglomerato. L’attuale iniziativa Ghiringhelli, come pure le precedenti pressioni a livello cantonale, aprono pure scenari di aggregazioni forzate. Claro dovrà agire nei prossimi anni, o magari nei prossimi mesi, in funzione di un’aggregazione di opportunità (magari anche intermedia), ma sicuramente non forzata.

Una buona stabilità finanziaria portata in dote garantirebbe maggior potere contrattuale al fine di ottenere maggiori garanzie di servizi e benessere della nostra popolazione.

Il miglioramento di determinati servizi come pure il completamento di determinate opere prima di un’eventuale aggregazione ci garantirebbe un buon futuro quale quartiere di un ente più grande.

Sarà importante osservare quanto capita attorno a noi, partecipare alle discussioni per prepararci a cogliere determinate opportunità.

 

Sicurezza

Vogliamo garantire la sicurezza

L’aumento della popolazione implica maggiore attenzione su tutti i fronti e quindi anche a livello di sicurezza pubblica. Vanno fatte rispettare le regole, va monitorato il territorio come pure i beni comunali. Per numero di abitanti verosimilmente (anche per obblighi legali) dovremmo incrementare le risorse a disposizione della polizia comunale. Una possibile soluzione saranno i rapporti con i “comuni polo” definiti nell’ambito della nuova legge sulla collaborazione fra polizia cantonale e polizie comunali. I costi di questa operazione non sono ancora chiari ma sicuramente un maggior onere finanziario per garantire sicurezza alla nostra popolazione va considerato. Nel discorso sicurezza rientrano pure la moderazione del traffico, le zone 30 km/h ed in generale le soluzioni ottimali per garantire la sicurezza sulle nostre strade con particolare attenzione ai bambini in prossimità delle nostre scuole e parchi gioco.

 

 In questo ambito, nel recente passato, è stato fatto molto, come molto è stato fatto per la messa in sicurezza degli stabili in funzione delle normative anti-incendio.